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Venerdì 12 Giugno 2009 08:56

Dal Novecento ad oggi

Il nuovo secolo si apre con l'ormai decennale questione dei collegamenti marittimi che, a partire dagli ultimi decenni del 19° secolo, vedrà l'alternarsi di varie compagnie marittime attirate dai sovvenzionamenti statali a fronte dei quali garantiranno un servizio assai scadente. La soluzione al dilemma sembra però arrivare nel giugno del 1910 quando una cordata di armatori napoletani fonda la Compagnia Napoletana di Navigazione a Vapore ed immettendo sulla linea navi che miglioreranno lo standard del servizio. Lo scoppio della Grande Guerra nel 1914, però, farà sprofondare le isole dell' arcipelago in una situazione di grave crisi che perdurerà per tutto il periodo bellico. E‘ dei primi mesi del 1918 l’ affondamento, da parte di un sottomarino austriaco, della goletta a vapore “Corriere di Ponza” a largo dell’ isola di Zannone, penalizzando ulteriormente la già precaria esistenza degli abitanti.

Il periodo fra le due Guerre è contraddistinto soprattutto da un forte tasso di emigrazione di Ponzesi verso i Paesi d’ Oltreoceano alla disperata ricerca di un futuro migliore e della nascita della compagnia di navigazione Span che garantirà il collegamento con il continente fino al 1975, anno in cui sarà sostituita dalla società Caremar. Con la fine delle ostilità e l'avvento della dittatura Fascista anche l'arcipelago Pontino non sarà risparmiato dalle decisioni della nuova classe dirigente. Infatti e' del 1928 l'istituzione a Ponza del confino di massa destinato agli oppositori politici del regime che verrà trasferito all' isola di Ventotene solo nel 1939.

Altro evento di rilievo del periodo sarà, nel 1935, l'apertura della miniera Samip (Società Azionaria Miniere Isole Pontine) per lo sfruttamento del caolino e della bentonite in località Le Forna. Purtroppo l'inizio della seconda guerra mondiale inaugurerà un nuovo e lungo periodo di stenti per tutta la comunità isolana. E' del 1943 l'affondamento del piroscafo S. Lucia, poco fuori il porto dell'isola di Ventotene, a causa di un attacco alleato che provocherà la morte di decine di persone e che ancor oggi viene ricordato con una solenne cerimonia celebrata il giorno dell'anniversario di questo tragico evento. Altri fatti di rilievo del periodo sono: la prigionia di Benito Mussolini in località Santa Maria dal 27 luglio al 7 agosto del 1943 e la stesura ( 1942) nel confino di Ventotene del libro "Manifesto per un'Europa libera e unita" da parte di Spinelli-Rossi-Colorni che, dopo una fase iniziale di diffusione clandestina, sarà ispiratore del trattato di Roma del 1954 e della nascita della Comunità Economica Europea.

Con la fine del conflitto, gli avvenimenti di rilievo per la comunità isolana saranno la cessazione della colonia di confino nel 1946, la chiusura nel 1975, dopo una forte mobilitazione cittadina, della miniera Samip e il passaggio dell'isola di Zannone all'interno del Parco Nazionale del Circeo (1979). Il Dopo-guerra è caratterizzato, infine, da un sviluppo economico dovuto, inizialmente, allo sfruttamento delle risorse ittiche e successivamente dallo sviluppo delle attività turistiche che, nonostante "eccessi" e disagi ancora presenti, riescono a garantire un limitato isolamento ed un diffuso benessere a buona parte della comunità.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Agosto 2009 09:14
 
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